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Val Formazza: montagna per tutti!



Risaliamo la Val d'Ossola fino a Baceno, per ammirare la maestosa Chiesa di San Gaudenzio, posta su uno sperone di roccia che domina la valle.


Ulteriore tappa consigliata sono gli Orridi di Uriezzo, raggiungibili a piedi da Premia (o lasciando l'auto al piccolo Oratorio di Santa Lucia). Uno spettacolo naturale, creato dalla potenza dell'acqua dei torrenti Toce e Devero e dall'azione modellatrice dei ghiacciai del lontano passato. Tutto vi sorprenderà, scendendo passo dopo passo (e con estrema attenzione) nelle gole scavate, profonde, umide, con alte pareti che avvolgono e ingoiano lo sguardo. Vi segnaliamo prima di riprendere il vostro viaggio verso i monti più alti, di visitare l'Oratorio di Crego, con un panoramico portico circolare formato da ben 48 colonne.


Ed eccoci, dopo un lungo tratto in galleria, sbucare in Val Formazza! Seguendo la strada statale che corre lungo il fiume Toce, saliamo tra cave attive e piccole frazioni montane fino alla località Ponte. E' un bel posto dove fermarsi per la notte, buon punto di partenza per le escursioni, tranquillità, ottimi ristorantini, la bottega dell'artigianato e i negozietti con prodotti locali (in particolare formaggi e salumi della valle).


A piedi dal paese, in circa un'oretta di cammino, si arriva alla Cascata del Toce, aperta in tutta la sua potenza in alcuni giorni e in alcuni orari della settimana. Una meraviglia da non perdere!

"Le acque si gettano impetuose, da un cornicione roccioso ad un altro con una violenza che le trasforma in schiuma e nuvole di polvere liquida. Il ruggito dell'acqua è impressionante". (Henry Warwick Cole - 1859)


Consigliamo di immergervi nella cultura walser attraverso il percorso escursionistico che da Antillone porta ai villaggi walser di Salecchio (Superiore e Inferiore), posti su un balcone che guarda la valle. Isolati, con case di legno e in pietra ci raccontano la storia di un popolo vissuto per 700 anni su queste montagne.


Ma cosa dire di Riale, ultimo paese della valle, posto su un pianoro a 1700 metri e incorniciato da alte montagne. Da qui bellissime escursioni vi aspettano: il Rifugio Maria Luisa e i Laghi Castel e Toggia, dove superando Passo S. Giacomo si entra in Svizzera; la diga e il Lago di Morasco, superati i quali ci si inerpica verso l'antica strada del Gries, famosa via delle merci dal Mediterraneo all'Europa; e poi il Lago del Sabbione, circondato da quel che resta di antichi ghiacciai e da importanti rifugi di montagna che permettono soste rifocillanti per imprese ancor più ardite.


Non dimenticatevi poi della cucina ossolana, che ogni sera rifocillerà le vostre fatiche con gnocchi ossolani, ravioli alla piemontese, ragù di selvaggina, polente conce, brasato e spezzatini.


Vi aspettiamo quindi il prossimo anno, in questa meravigliosa valle, tutta da scoprire e gustare con lentezza!