Campania

Costiera Amalfitana, alla scoperta dei Monti Lattari

28 ottobre - 1 novembre 2021

Cinque giorni immersi nelle meraviglie della Costiera Amalfitana.

 

Un viaggio in grado di regalare escursioni inaspettate tra panorami emozionanti e gli intensi colori della macchia mediterranea e del mare.

 

Dalla frazione di Agerola conosceremo i Monti Lattari e le sue pendici piene di boschi di castagni, vedremo le terrazze coltivate a vite e agrumi e gusteremo granite e limonate di “sfusato amalfitano”.

 

Ogni sera ci affideremo alla sapiente arte culinaria dei cuochi che ci condurrannoin un viaggio gastronomico alla scoperta dei sapori agerolesi.

PROGRAMMA
 

1° giorno: ritrovo alle ore 13.00 presso la stazione di Napoli Centrale FS – Orrido di Pino.
Trasferimento ad Agerola.
Prima escursione: l’Orrido di Pino
Difficoltà: E – Durata 2 h – Lunghezza 5 km – Dislivello +240 mt/-140 mt.
Suggestiva escursione nella gola più famosa della costiera. Partendo dall’abitato di Bomerano ci si dirige verso Furore dove si prende il sentiero denominato Abu Tabela, che porta all’Orrido di Pino, dove passa il torrente Schiato. Superata la gola si prosegue in ambiente piacevole fino alla frazione di San Lazzaro dove visiteremo il parco Colonia Montana con un meraviglioso affaccio sul golfo.

2° giorno: da Bomerano a Positano per il Sentiero degli Dei
Difficoltà: E – Durata 6 h – Lunghezza 11 km – Dislivello +200 mt/-850 mt.
Dalla piazza di Bomerano iniziamo a percorrere il famoso Sentiero degli Dei che ci condurrà direttamente nel pittoresco borgo di Positano. Tra antichi terrazzamenti e alte pareti di calcare si arriva a Colle Serra dove avremo il primo affaccio sul mare. Il sentiero procede seguendo il movimentato profilo costiero, circondati dalla tipica vegetazione mediterranea. Il panorama è di quelli da cartolina: i monti che digradano verso la Penisola Sorrentina fino ad immergersi nel blu del mare e davanti a noi i faraglioni di Capri. Arrivati nella pittoresca piazzetta di Nocelle consigliamo l’indimenticabile granita fatta con i limoni della Costiera. Si procede per Montepertuso per poi scendere i 400 gradini che ci separano dall’elegante cittadina di Positano. Rientro ad Amalfi in barca.

3° giorno: Amalfi e la Valle delle Ferriere
Difficoltà: E – Lunghezza 9 km – Dislivello +380 mt/-380 mt.
Dalla frazione di San Lazzaro saliamo lungo il pendio che ci conduce prima sotto la vetta del Monte Murillo e poi sotto quella del monte Molignano. Attraversiamo i pendii della montagna circondati dai castagneti che qui vengono coltivati sin dai secoli passati. Dalla sorgente dall’Acquolella scendiamo nel vallone che ci porterà direttamente nella Riserva della Valle delle Ferriere per una visita guidata alla scoperta della Woodvardia Radicans, una felce antichissima di epoca pre-glaciale. Si procede poi per Amalfi lungo la Valle delle Ferriere e del Mulini potendo ammirare i resti della prima ferriera europea e delle numerose cartiere in funzione fino al secolo scorso. Dopo una rinfrescante sosta con limonata, visita al Museo della Carta di Amalfi, un’ex-cartiera trasformata in museo nel 1969.

 

4° giorno: il crinale del sedile di Agerola e Santa Maria dei Monti
Difficoltà: E (escursionisti) – lunghezza: 12,1 – dislivello: +550 mt/-610 mt
Da località Santa Maria saliamo a Crocelle dove percorriamo l’intero crinale. L’itinerario regala affacci sia sul golfo di Salerno sia su quello di Napoli, dove il Vesuvio domina l’intera piana.
Passiamo Colle Sant’Angelo, antico valico tra Agerola e Castellammare di Stabia, immersi in ampi castagneti e faggete. Percorriamo poi la via delle sorgenti fino a giungere a Santa Maria dei Monti che ci regalerà un affaccio indimenticabile su Ravello e i paesi di Minori e Maiori.
Ritorniamo seguendo il versante opposto del Monte Cervigliano per poi dirigerci, tramite un comodo stradello sterrato, a San Lazzaro.

5° giorno: il panoramico Monte Tre Calli
Difficoltà: E (escursionisti) – lunghezza: 6 – dislivello: +500 mt/-500 mt.
Da Bomerano saliamo diretti al Monte Tre Calli, panoramico balcone su Agerola e su Positano. Dalla sua privilegiata posizione si potranno ammirare da vicino le tre cime più alte dei Monti Lattari: il Monte Catello, il Monte di Mezzo e il Monte San Michele, detto anche Monte Molare per la sua caratteristica forma. Sempre dalla cima sarà più evidente notare la continuità geologica tra la Costiera e l’isola di Capri, naturale prolungamento del “truciolo” di calcare sul quale abbiamo camminato.
Rientro a Bomerano e t
rasferimento alla stazione di Napoli (partenze dopo le 15.30)